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Protezione massima contro le minacce ambientali: la sfida dei tablet rugged di standard militare

Nel contesto militare, sapere che i dispositivi portatili possono proteggere le truppe impegnate in un conflitto e i relativi dati non basta. Le minacce sono innumerevoli quando si affrontano territori sconosciuti e nemici imprevedibili. Anche durante gli addestramenti, le missioni di ricognizione o le operazioni di routine per il mantenimento della pace possono presentarsi delle difficoltà. In questi casi, l’accesso in tempo reale ai dati è fondamentale per poter prendere decisioni consapevoli, ricevere le informazioni cruciali e intervenire con un’azione rapida e coordinata. Utilizzare dei portatili non completamente immuni ai dannosi effetti di elementi ambientali onnipresenti, come sabbie fini, particelle o temperature estreme, servirà solo a mettere ulteriormente a repentaglio la sicurezza dei militari e delle nazioni che sono chiamati a proteggere.

Non tutti i tablet “rugged” sono veramente resistenti. Perfino alcuni PC portatili di livello militare definiti conformi a MIL-STD-810G, IP65 o IP67, vengono in realtà progettati, assemblati e testati per sopportare solo determinate sollecitazioni. Esistono dei sistemi di classificazione standardizzati che stabiliscono i parametri per l’uso sicuro in contesti militari. Tuttavia, i risultati dei test e le specifiche tecniche non sempre assicurano l’alto rendimento di un dispositivo in qualsiasi situazione, né in caso di uso intenso. Spesso i test sono realizzati in laboratorio o, se sono effettuati sul campo, si concentrano su un solo agente dannoso alla volta. Pertanto, risulta praticamente impossibile prevedere, ad esempio, l’effetto della sabbia corrosiva del deserto su un PC (fino al momento dell’uso prolungato di quest'ultimo in tale contesto).

È facile fidarsi delle specifiche di un tablet rugged che, almeno sulla carta, soddisfa tutti i criteri richiesti. Ugualmente facile è scegliere meccanicamente il prodotto con il prezzo contrattuale pattuito più conveniente, oppure optare per il produttore più conosciuto, se la vostra azienda non può permettersi uno studio di mercato approfondito. Di fatto, dotare i militari di tablet di fascia consumer potrebbe essere problematico: questi dispositivi non sono pensati per l’esercito, né, a maggior ragione, per uno scenario di guerra. Nonostante offrano un’esperienza d’uso intuitiva che, apparentemente, facilita la partecipazione agli interventi, la propensione precoce ai guasti rende questi prodotti inutili per l’uso militare.

Anche i “pezzi grossi” del settore, che ostentano tablet e portatili rugged di livello militare, faticano a operare a pieno rendimento in presenza di temperature estreme. Tra i PC portatili con certificazione MIL-STD-810G e IP65/IP67, non tutti offrono adeguata protezione dagli evidenti pericoli delle guerre moderne. In un conflitto terrestre, navale o aereo, l’accesso a dati affidabili e istantanei è fondamentale e questi prodotti non si dimostrano all’altezza del ritmo incalzante delle operazioni.

Xplore Military-grade ultra-rugged tablets

Come se non bastasse, i grandi fabbricanti non sono in grado di intervenire tempestivamente per rimediare a eventuali errori. Ci vogliono mesi prima che possano personalizzare un portatile in base ai riscontri dei clienti delle forze armate, sempre detto che ci riescano. È per questo che il mercato dei PC per l’esercito è attualmente dominato dai produttori dediti esclusivamente al settore dei portatili rugged, in particolare quelli che offrono dispositivi ultra-resistenti 2 in 1. Vantano infatti l’agilità e la flessibilità necessarie per offrire soluzioni su misura, senza però risentire di complicate e pesanti procedure di approvazione. Offrono inoltre il vantaggio di godere un unico punto di contatto, incaricato di dare rapidamente seguito alle richieste di personalizzazione formulate dai clienti. Per comprendere a fondo le particolari difficoltà affrontate ogni giorno dai militari, questi fabbricanti si prendono la briga di accompagnarli sul campo. È solo così che riescono a progettare dei tablet ultra-resistenti di livello militare con un tasso di guasto estremamente ridotto. Se un’avaria dovesse sorprendere i soldati nel bel mezzo di una missione critica, è possibile riparare il dispositivo in loco.

Non potete scegliere il terreno dove affronterete il nemico, ma nel selezionare le “armi” di cui dotare i soldati, avete il diritto di essere estremamente esigente. Nelle strategie belliche terrestri, navali e aeree, l’accesso ai dati sta senza dubbio diventando l’arma e la difesa più efficace. Non sorprende, quindi, che i professionisti della pubblica sicurezza vedano nelle nuove tecnologie mobili degli strumenti fondamentali per il buon esito delle missioni. È importante però che i clienti finali, e non solo il reparto di approvvigionamento, possano dire la loro riguardo ai prodotti acquistati dal loro corpo di appartenenza. Infatti, nessuno può attestare meglio di loro il buon funzionamento di un dispositivo durante le operazioni, in presenza di autentiche sollecitazioni.

Vi chiedete come aumentare il tasso di successo delle operazioni, ridurre il tasso di guasto e diminuire il costo totale di proprietà dell’investimento in hardware, software e accessori per le truppe? Mettete alla prova tutti i potenziali candidati con metodici test sul campo, dopodiché scegliete il tablet di standard militare che si rivela più adatto a sopportare ogni singola minaccia di una missione, programmata o meno. Cercate le seguenti caratteristiche:

  • Batteria carica tutto il giorno grazie alla combinazione di batterie hot swap della durata di oltre 20 ore, opzioni per la ricarica sul campo e tecnologia di ricarica e scarica intelligente per garantire la carica massima della batteria principale.
  • Manutenzione sul campo, perché nessuna tecnologia è al 100% a prova di guasti, e i soldati devono poter effettuare riparazioni rapide nelle zone più remote.
  • Numerose porte USB per connettere facilmente tastiere e altre periferiche, anche in strutture prive di connessione (come una tenda).
  • Porta seriale reale I/O per trasferire dati importanti via radio direttamente dalla zona di conflitto.
  • Protezione completa da radiazioni solari, pressione, alte temperature, altitudini elevate, polvere, vibrazioni, impatti, acqua, umidità, sostanze corrosive, cadute e altri elementi potenzialmente dannosi.
  • Conformità ATEX per l’uso sicuro in prossimità di veicoli o carburante per aeromobili.
  • Schermo con funzione auto-switch per l'inserimento di dati con stilo o a mano (dita nude e guanti militari) durante le operazioni.
  • Display utilizzabile anche se bagnato.
  • Certificazione MIL-STD-461 per le zone soggette a correnti elettromagnetiche.

Ricordate: Acquistare un portatile fidandovi delle specifiche elencate nel contratto, o di quanto detto da un rappresentante, non è una scelta saggia. Le operazioni militari internazionali devono infatti essere sostenute dalle migliori tecnologie disponibili con l’obiettivo di:

  1. Progettare e mettere in atto strumenti di comunicazione operativi e provati sul campo, nonché una piattaforma dati compatibile con altre tecnologie militari.
  2. Trasmettere in modo sicuro le informazioni determinanti per il buon esito della missione.
  3. Proteggere le persone e le informazioni nelle situazioni critiche.
  4. Offrire alternative moderne per la manutenzione, l’addestramento e le operazioni delle forze speciali.
  5. Scegliete un tablet rugged che dimostri alta resistenza, potenza di elaborazione e flessibilità operativa. Vi doterete così di una soluzione portatile di livello militare che vi affiancherà in ogni singola missione, soddisfacendo tutti i requisiti fondamentali.